Mare Group entra nel segmento dei droni, commesse per 1,05 milioni
I programmi prevedono cicli su orizzonti pluriennali, spesso oltre i 10 anni
Mare Group riceve nuovi ordini per circa 1,05 milioni di euro nel settore aerospaziale e della difesa ed entra nel segmento dei velivoli a pilotaggio remoto medio-grandi (Rpas), meglio noti come droni. L'azienda ingegneristica quotata sul mercato Egm di Piazza Affari si occuperà per la prima volta di ingegneria di sistema e dello sviluppo di sottosistemi di bordo critici per la sicurezza, l'affidabilità e le prestazioni dei droni, che costituiscono "un settore in rapida evoluzione e con significative prospettive di crescita", spiegano dal quartier generale di Salerno. "Questi programmi - si legge in una nota - prevedono cicli di sviluppo, configurazione e aggiornamento tecnologico su orizzonti pluriennali, spesso superiori al decennio, con potenziali opportunità ricorrenti nel tempo". Gli ordini provengono da operatori industriali "di primaria importanza nazionale e internazionale" nel settore Aerospazio & Difesa e si inseriscono in un "disegno industriale unitario - spiega il gruppo - con cui Mare Group sviluppa una presenza integrata lungo l'intera filiera, dalla progettazione al testing e alla qualifica, ponendosi come interlocutore di riferimento dei principali operatori del comparto".
U.Krajewski--GL