Fmi e Venezuela discutono il ritorno alla piena collaborazione
Ripresi i contatti dopo sette anni, focus su assistenza e conti
Il Fondo monetario internazionale (Fmi) e il Venezuela hanno avviato colloqui per il graduale reinserimento del Paese nei programmi di monitoraggio e assistenza dell'istituzione. Lo ha confermato la portavoce del Fondo, Julie Kozack, riferendo dell'incontro svoltosi la scorsa settimana a Washington tra la direttrice generale Kristalina Georgieva e il vicepresidente venezuelano per l'Economia e le Finanze, Calixto Ortega Sánchez. Lo riportano i media venezuelani. Secondo l'Fmi, i colloqui riguardano il sostegno agli sforzi del Venezuela per rafforzare la stabilità macroeconomica e il ritorno alle consultazioni previste dall'Articolo IV, la revisione periodica dei conti pubblici cui sono sottoposti tutti i Paesi membri. L'ultima missione ufficiale del Fondo in Venezuela risale al 2004. Tra i temi affrontati figurano inoltre l'assistenza tecnica e il miglioramento delle statistiche macroeconomiche, considerati passaggi essenziali per il progressivo reinserimento del Paese nei meccanismi finanziari internazionali. I contatti si inseriscono nel processo di riavvicinamento avviato ad aprile, quando Fmi e Banca mondiale hanno annunciato la ripresa delle relazioni con Caracas, sospese dal 2019. Tra i dossier più delicati resta l'accesso alle riserve venezuelane detenute presso il Fondo, pari a circa 5,1 miliardi di dollari. Sul tavolo vi è anche la futura rinegoziazione del debito estero del Paese, tema che non rientra ancora nelle discussioni in corso.
L.Zielinski--GL