Borsa: l'Europa avanti positiva, lente su energia e inflazione
In lieve calo i titoli di Stato. Sale il petrolio, giù il prezzo del gas
Le Borse europee proseguono in rialzo mentre si attendono i dati sull'inflazione in alcuni Paesi. Sotto la lente l'andamento dei prezzi dell'energia e dei carburanti, in attesa di sviluppi sul conflitto in Medio Oriente e la riapertura dello stretto di Hormuz. In lieve calo i rendimenti dei titoli di Stato, dopo il balzo della vigilia. Sul mercato di cambi l'euro scende a 1,1351 sul dollaro. L'indice stoxx 600 guadagna lo 0,4%. Positive Londra e Madrid (+0,4%), Francoforte (+0,2%) e Parigi (+0,1%). I principali listini sono sostenuti dal comparto tecnologico (+2,4%), con gli investitori che valutano il livello degli investimenti per l'intelligenza artificiale. Bene anche le banche (+0,7%) e le assicurazioni (+0,2%). Sale il lusso (+0,4%) mentre le auto sono poco mosse (-0,04%). In flessione le utility (-0,5%), in linea con il prezzo del gas. Ad Amsterdam le quotazioni sono in calo dell'1,3% a 72,44 euro al megawattora. Giù anche l'energia (-0,8%), con il petrolio in lieve rialzo. Il Wti guadagna lo 0,7% a 93,18 dollari al barile e il brent a 106,01 dollari (+0,7%). Sul versante dei titoli di Stato, lo spread tra Btp e Bund è stabile a 94 punti. Il rendimento del decennale italiano scende al 4,56% e quello tedesco al 3,61%. In flessione il prezzo che l'oro che cede lo 0,3% a 4.124 dollari l'oncia.
D.Kaminski--GL