La Spagna vara aiuti straordinari per le aree devastate dai roghi
Dichiarate 211 zone di emergenza. Sussidio per i lavoratori e indennizzi per le vittime
Un ampio pacchetto di misure straordinarie è stato approvato dal governo spagnolo e annunciato dal premier Pedro Sanchez per far fronte agli effetti dei devastanti roghi delle ultime settimane in Spagna. Nel decreto legge varato dal Consiglio dei ministri sono 211 le aree di 14 regioni gravemente colpite da un'emergenza di protezione civile, passaggio che consente di attivare gli aiuti economici, fiscali e finanziamenti per la ricostruzione. Tra le principali novità segnalate dal ministero del Lavoro, un sussidio straordinario per i lavoratori impossibilitati a lavorare a causa degli incendi: sarà pari al 70% della base contributiva, durerà fino a 4 mesi, non richiederà contributi minimi e non intaccherà il diritto alla futura indennità di disoccupazione, mentre lo Stato coprirà integralmente i contributi previdenziali. La misura riguarda evacuati, lavoratori con attività sospesa o impegnati nella pulizia e ricostruzione, nell'assistenza ai familiari o in pratiche legate all'emergenza nella Comunità di Madrid e nelle province di Avila e Toledo. Il decreto prevede indennizzi fino a 12.600 euro per abitazioni completamente distrutte, fino a 8.600 euro per danni strutturali, 4.300 euro per altri danni alle case e 2.150 euro per la perdita di beni domestici. Per decessi o invalidità permanente causati dalle fiamme sono previsti aiuti fino a 17.150 euro. Previste infine esenzioni dall'imposta sugli immobili, e da quella sulle attività economiche, agevolazioni amministrative e finanziamenti per la ricostruzione di strade, reti idriche e infrastrutture.
H.Kolodziej--GL