Perù, crolla al 28,3% il consenso della presidente Keiko Fujimori
Pesano paure per l'economia e criminalità, dubbi sull'alleanza con Trump
La popolarità della presidente peruviana Keiko Fujimori è scesa al 28,3% all'inizio di ottobre, con un calo di 14,5 punti percentuali rispetto al mese precedente. La disapprovazione è invece salita al 53,6%, circa 13 punti in più. I dati emergono dal sondaggio LatAm Pulse, realizzato da AtlasIntel per Bloomberg News. Il risultato segnala un rapido deterioramento del consenso dopo le aspettative suscitate dall'insediamento di Fujimori, alla fine di luglio, seguito alla vittoria di misura al ballottaggio. La presidente aveva promesso di ristabilire l'ordine dopo anni di instabilità politica e insicurezza, in un Paese che ha avuto nove leader nell'ultimo decennio. La criminalità resta una delle principali preoccupazioni: il 42% degli intervistati la indica tra i problemi più urgenti. Il governo ha recentemente aderito allo "Scudo delle Americhe", un'iniziativa guidata dagli Stati Uniti contro la criminalità organizzata. Ma l'avvicinamento a Washington suscita riserve: quasi la metà degli intervistati guarda negativamente alla scelta di allinearsi alle politiche di sicurezza statunitensi, mentre il 33% ritiene che questa collaborazione limiti l'autonomia del Perù nelle azioi contro i gruppi criminali. A pesare sul consenso è anche la situazione economica. Il 62% dei peruviani giudica negativa la condizione dell'economia e il 64% valuta debole il mercato del lavoro.
U.Krajewski--GL