Borsa: Europa contrastata nel finale, bene New York, Milano +0,6%
Mercati prudenti. L'accordo tra Iran e Usa parte in salita
Borse europee contrastate nel finale, mentre gli indici Usa si confermano positivi (Dow Jones +0,15% e Nasdaq +1,9%). Milano (Ftse Mib +0,5%) è l'unica in territorio positivo davanti a Francoforte (-0,05%), Madrid (-0,25%), Londra (-0,4%) e Parigi (-0,456%). Parte in salita l'accordo tra Usa e Iran, firmato di pugno da Donald Trump in serata lo scorso 17 giugno a Versailles. Le condizioni poste dall'Iran per attraversare lo stretto di Hormuz e l'interruzione di colloqui tra Usa e Iran a seguito dell'attacco di Israele al Libano costringono i mercati alla cautela. Risale il greggio (Wti +0,33% a 76,85 dollari al barile), mentre corre il gas (+4,2%) a 42,22 euro al MWh, che si riporta ai livelli pre-accordo, con l'oro in calo del 2,48% a 4.149,93 dollari l'oncia. Corrono i petroliferi Eni e Bp (+2,2% entrambi), TotalEnergies (+1,2%) e Shell (+1,15%), mentre rimbalzano Saipem (+3,1%) e Subsea7 (+3,5%). In campo bancario sale Commerzbank (+0,7%), di cui Unicredit (+0,4%) ha oltre il 44% dopo la prima fase dell'Ops che riparte lunedì prossimo con i tempi supplementari. Ancora debole Volkswagen (-4,66%) dopo i timori del management sul futuro del gruppo.
Y.Borowski--GL