Una cella davanti a Montecitorio, il flash mob di Avs per le carceri
Protesta delle associazioni. Cucchi: 'Le promesse di Nordio tutte dimenticate'
Una cella di tre metri per due nel cuore di piazza Montecitorio, sotto il sole rovente del pomeriggio romano. E' l'immagine scelta da una rete di associazioni, sindacati e realtà impegnate nella tutela dei diritti umani per portare davanti al Parlamento l'emergenza delle carceri italiane. Il flash mob, promosso dalla senatrice di Avs Ilaria Cucchi insieme ad Alleanza Verdi e Sinistra e a Pid onlus, denuncia un'estate dietro le sbarre segnata da caldo soffocante, sovraffollamento e diritti che - è l'accusa dei promotori - rischiano di sgretolarsi sempre più. Un messaggio affidato anche allo slogan della protesta: "Vivere in una cella non è solo stare chiusi. Caldo mortale, sovraffollamento: quando la pena diventa tortura". "Non è un caso aver voluto questa iniziativa proprio a quest'ora, in un posto così caldo - ha spiegato Cucchi, affiancata anche da Riccardo Magi di +Europa -. Quello stesso caldo che proviamo noi, loro lo devono subire ventiquattr'ore al giorno, senza poter utilizzare nemmeno i ventilatori. O meglio, la stragrande maggioranza non può permetterselo, perché il carcere è popolato soprattutto dai cosiddetti ultimi". Ma, ha sottolineato la senatrice, il problema non si esaurisce dietro le sbarre: "Denunciamo la mancanza di posti e di personale nelle istituzioni penali esterne e di tutto ciò che dovrebbe accompagnare il reinserimento". Nel mirino il ministro della Giustizia, Carlo Nordio. "Non posso non pensare a Nordio e alle sue promesse in campagna elettorale, tutte dimenticate un istante dopo. C'è tantissimo da fare", ha attaccato la senatrice, senza nascondere il pessimismo anche sulle pene alternative. Per rafforzarne l'uso "dobbiamo aspettare che cada questo governo: fino ad allora non vedo nessuna speranza", ha osservato Cucchi. "Anzi, il carcere continuerà a riempirsi nel disinteresse di chi ci governa. Se risolvessero davvero il problema delle carceri e dei diritti, poi con quali argomenti parlerebbero alla pancia e alle paure della gente?", ha aggiunto.
R.Sadowski--GL