Iveco, forte crescita dei ricavi trainata da Europa. Opa Tata a inizio settembre
La redditività riflette i pianificati investimenti in qualità. Lascia cfo Tanganelli
Nel secondo trimestre, Iveco Group ha registrato un forte incremento dei ricavi consolidati pari a 3,76 miliardi di euro (+7,3%) e anche dei ricavi industriali pari a 3,69 miliardi (+7,9%), in particolare grazie a maggiori volumi in Europa. Il lancio dell'Offerta Pubblica di Acquisto di Tata Motors è atteso a inizio settembre, con chiusura prevista entro inizio novembre 2026. Iveco ha annunciato che la sua chief financial & It officer, Anna Tanganelli, al completamento sostanziale dell'offerta pubblica di acquisto di Iveco Group da parte di Tata Motors, lascerà l'azienda "per assumere un nuovo incarico a partire dal 2 novembre 2026 presso una società quotata in Borsa". Il processo di individuazione del nuovo cfo - spiega - è già in corso e i dettagli relativi al successore saranno comunicati non appena l'iter sarà concluso. Le Attività Industriali hanno generato un ebit adjusted di 104 milioni di euro. Il free cash flow registra un assorbimento di cassa di 45 milioni di euro, mentre la liquidità disponibile rimane solida a 4,4 miliardi di euro al 30 giugno 2026 dopo il pagamento del dividendo straordinario di circa 1,5 miliardi di euro il 22 aprile 2026, derivante dai proventi della cessione del business Defence. "La solida crescita dei ricavi registrata nel trimestre conferma la resilienza delle nostre attività industriali. Le azioni mirate e positive intraprese per rafforzare l'efficienza strutturale del business consentiranno a Iveco Group di affrontare la prossima fase del proprio sviluppo come un partner solido e fiducioso nell'ambito dell'operazione di carattere trasformativo con Tata Motors, che prosegue positivamente nel processo di ottenimento delle autorizzazioni richieste" sottolinea il ceo Olof Persson.
B.Michalski--GL