Effetto Ai nel calcio, gli Avatar per aiutare gli arbitri
L'innovazione al Mondiale. E la Francia doppia telecronache con intelligenza artificiale
Piedi buoni e Intelligenza Artificiale. Potrebbe essere questa la formula vincente del calcio del futuro, almeno stando alla crescente attenzione dello sport più popolare al mondo alla tecnologia più innovativa del pianeta. Il trascinamento di una liaison che e' gia' cominciata portera' infatti, secondo l'annuncio fatto in queste ore a Las Vegas, all'introduzione di Avatar a sostegno degli arbitraggi al prossimo Mondiale 2026 in Usa, Canada e Messico, e all'uso dell'IA per supportare le tattiche di tutte le 48 nazionali partecipanti. La Coppa del Mondo 2026 sarà insomma il vertice di una voglia di tecnologia che rende perfino l'ingresso del Var sui campi di gioco una sorta di preistoria del genere. Ieri la Francia ha annunciato un singolare esperimento: la telecronaca di Psg-Marsiglia, supercoppa in programma domani a Kuwait, sarà doppiata dall'intelligenza artificiale per gli appassionati italiani che vorranno seguire il match sulla piattaforma digitale della Ligue1. L'Inghilterra allenata da Tuchel - come dire la tradizione fatta nazionale, nel football - ha invece svelato che a giugno prossimo al Mondiale fara' ampio uso delle tecniche AI per studiare i rigori degli avversari (e sfatare il tabu' di cinque eliminazioni dal dischetto) e per monitorare quotidianamente la salute dei giocatori. Il Liverpool da parte sua ha per tre anni collaborato con Google allo sviluppo di un'applicazione il cui nome non ha bisogno di spiegazioni: Tactic's IA. Ma le innovazioni del Mondiale prossimo possono realmente rappresentare il salto di qualità, a cominciare dal supporto alle scelte degli arbitri. Dal palco dello "Sphere" di Las Vegas, il presidente Fifa, Gianni Infantino, e quello di Lenovo, Yuanqing Yang, hanno chiarito i tre campi principali sul quale ha lavorato il gruppo congiunto "Football AI" per portare le innovazioni al Mondiale: migliorare ulteriormente le tecnologie di arbitraggio, incrementare le capacità di analisi delle partite e aumentare il coinvolgimento dei tifosi. Una delle principali innovazioni sarà Football AI Pro, un assistente generativo basato sull'intelligenza artificiale sviluppato per supportare tutte le 48 squadre partecipanti: dal Brasile a Capoverde, ciascuna nazionale avrà uno strumento che analizza centinaia di milioni di dati calcistici di proprietà e organizzati dalla FIFA per generare approfondimenti in formato testo, video, grafici e visualizzazioni 3D, con applicazioni sulla tattica che possono essere utilizzate prima e dopo le partite per l'analisi, ma non durante il gioco dal vivo. Gli avatar 3D dei giocatori abilitati all'intelligenza artificiale rappresentano invece uno sviluppo significativo nella tecnologia semi-automatizzata del fuorigioco, testata alla recente semifinale di Intercontinentale tra Flamengo e Pyramis: i giocatori del Mondiale saranno scansionati digitalmente (basta un secondo) per creare un modello 3D preciso, che cattura le dimensioni delle parti del corpo con estrema precisione e traccia i giocatori in modo affidabile durante i movimenti veloci o ostacolati, a vantaggio del sistema del controllo dell'off side. Gli stessi modelli 3D consentiranno di visualizzare le decisioni di fuorigioco determinate dal sistema di assistenza video arbitrale in modo più realistico e coinvolgente per i tifosi negli stadi e per i telespettatori. Ci sara' anche una nuova versione di Referee View, la telecamera indossata dall'arbitro gia' al Mondiale per club della scorsa estate. Con l'AI, le riprese in movimento saranno stabilizzate riducendo la sfocatura. E da tutto il mondo i tifosi si sentiranno come dentro al Mondiale piu' AI di sempre.
I.Wroblewski--GL