Figc: Buonfiglio 'cambiare un nome non basta, serve un programma'
Malagò 'Di calcio non parlo, ha detto tutto il presidente del Coni'
"Credo che sia la volta buona, al di là dei nomi, per costruire i dieci comandamenti di quello che è necessario fare affinché da qui a quattro o sei anni si possa riparlare della squadra nazionale perché come ho già detto, magari anche in maniera informale, la nazionale vive del lavoro dei club. E lascio a voi l'analisi dei risultati dei club". Lo ha detto Luciano Buonfiglio, presidente del Coni, parlando le elezioni della Federcalcio del prossimo 22 giugno a margine della presentazione del libro di Alessandro Donati e Francesco Marcello "Allenare diversamente". "Cosa deve fare il calcio? Un'analisi attenta, scegliere un presidente con un programma chiaro e chiedere interventi governativi, ma cambiando solo un nome non si cambia un tubo", ha aggiunto. Sulle possibilità che si candidi Giovanni Malagò ha risposto: "Il presidente del Coni può fare solo il tifo affinché venga fuori una programmazione chiara, al di là dei nomi che io stimo tutti, ma non è che possiamo fare campagna elettorale". Interpellato Malagò, presente anche lui alla presentazione del libro al CPO, non ha voluto rispondere: "Di calcio non dico nulla, ha detto tutto Buonfiglio".
S.Mazur--GL