Accademie scientifiche come jolly nel mazzo di carte dell'Europa
Presidente Accademia svedese:'L'indipendenza gli permette di cambiare le regole del gioco'
Le Accademie scientifiche sono i jolly nel mazzo di carte dell'Europa, cioè figure che possono trasformarsi in qualsiasi carta e decidere la direzione da seguire: "Mentre le università sono spesso vincolate da interessi politici ed economici che ne dettano gli obiettivi, le Accademie mantengono un'indipendenza assoluta che permette loro di cambiare le regole del gioco e puntare esclusivamente sulla qualità scientifica". Così il presidente dell'Accademia Reale Svedese delle Scienze, Sven Lidin, intervenuto ieri a un evento organizzato a Roma dall'Accademia Nazionale dei Lincei. Lidin ha avvertito che la libertà accademica è minacciata quando la scienza viene piegata a ideologie, o quando si mette in dubbio il valore della ricerca di base, definita erroneamente inutile. Ha inoltre sottolineato l'importanza di difendere le scienze sociali e umanistiche, poiché è lì che spesso iniziano le prime forme di oppressione intellettuale. Il presidente dell'Accademia svedese ha, inoltre, indicato le priorità per il futuro: cambiare il sistema delle pubblicazioni scientifiche per concentrarsi sui contributi realmente di qualità, sostenere i giovani ricercatori e rafforzare la collaborazione tra le Accademie europee. "Abbiamo la responsabilità di non restare in silenzio", ha detto anche Lidin, aggiungendo che le Accademie devono essere sia 'torri d'avorio', in grado di preservare i valori scientifici, sia pilastri della società, capaci di partecipare al discorso pubblico e influenzare positivamente la società. "La scienza non possiede la verità assoluta - ha concluso - ma è il metodo più potente che abbiamo per avvicinarci ad essa".
Q.Szulc--GL