Kid Yugi, 'Anche gli eroi muoiono' e io non lo sono
Esce il terzo disco del rapper, nella bara in copertina
"Nessuno può essere un idolo perché siamo tutti esseri umani, l'unico idolo vero è stato Gesù e io certo non lo sono": sono le parole - ben meditate - con cui il rapper pugliese Kid Yugi spiega titolo e concept del suo terzo album, "Anche gli eroi muoiono", in arrivo il 30 gennaio in formato digitale e fisico. Ad accompagnare il disco - che è d'oro già in prevendita con 28mila copie prenotate sullo store della casa discografica Universal - c'è il film-documentario "Genesi e ascesa di un Anti-Idolo", che uscirà domani nei cinema e poi su YouTube. "Oggi gli idoli delle nuove generazioni - dice il 24enne Francesco Stasi - non sono più chi combatte le ingiustizie o chi fa qualcosa di concreto. Il valore di una persona, purtroppo, oggi spesso lo si calcola in base a quanto denaro attrae, produce o genera. Oggi è tutto molto vacuo. Il titolo dell'album è per ricordare che se morivano gli eroi di un tempo, sicuramente moriranno anche gli eroi e gli idoli di oggi". Non a caso, nel trailer che anticipa l'album, interpretato da Filippo Timi, viene messo in scena il funerale dell'artista, che sulla copertina del disco appare in una bara foderato di rosso con un pugnale in mano.
P.Majewski--GL