Danieli, ricavi (-9%) ma utili (+5%) e Posizione finanziaria (+48%)
CdA approva Bilancio annuale e Consolidato al 30/6. Risultato operativo (-27%)
Calano i ricavi operativi a 3,8 miliardi di euro (-9%) ma aumentano l'utile netto a 230,4 milioni (+5%); il margine operativo lordo (EBITDA), a 438,9 milioni, è in linea con il 2024/2025. Sono i dati principali del bilancio del Gruppo Danieli (1 luglio 2025 - 30 giugno 2026) approvato oggi dal CdA insieme con il Bilancio Annuale della società. Cresce il Portafoglio ordini a 6.038 milioni (da 5.384), di cui Steel Making 362 (da 271), ma crolla del 27% il Risultato operativo (da 303,1 a 220,8). In notevole miglioramento la Posizione finanziaria netta positiva Adjusted che tocca quota 1.019,7 (+48%) e il Patrimonio netto totale, a 2.973,8 (+8%); aumenta anche (+1%) il numero dei dipendenti, che a fine anno erano 10.088. La cassa generata è "ampiamente sufficiente a garantire la copertura finanziaria degli investimenti fatti e delle ingenti spese di ricerca e sviluppo sostenute nell'esercizio", precisano a Buttrio, spiegando che il minor volume di ricavi deriva dalla messa in opera nel settore Danieli Plant Making di un mix di prodotti ad elevata redditività ma caratterizzato da un minor volume di produzione, legato all'avvio contemporaneo di numerose commesse che nelle fasi iniziali di sviluppo coinvolgono più gli uffici tecnici rispetto alle funzioni operative legate agli acquisti e lavorazione di materiali e componenti meccaniche. Nello specifico, il settore Steel Making ha registrato ricavi in linea con le previsioni di budget di inizio anno. La redditività lorda si è attestata a 10,0 milioni di euro, risentendo ancora dell'effetto negativo derivante dall'elevato costo dei fattori energetici, il cui impatto si è manifestato prevalentemente nel secondo semestre del 2025, specie in Italia.
O.Zawadzki--GL