Honduras, il 1° settembre la decisione sull'ex presidente Hernández
L'accusa chiede il carcere per frode, la difesa l'archiviazione
L'udienza preliminare contro l'ex presidente dell'Honduras, Juan Orlando Hernández, è entrata nella sua fase decisiva. Il giudice specializzato in criminalità organizzata e corruzione annuncerà il primo settembre alle 13:30 locali se disporre il rinvio a giudizio o l'archiviazione definitiva per i reati di riciclaggio di denaro e frode. Il Pubblico Ministero ha mantenuto le accuse, chiedendo l'apertura formale del processo e la misura cautelare della custodia in carcere, ritenendo che le prove dimostrino il coinvolgimento dell'ex capo di Stato. La difesa ha invece respinto le imputazioni, sollecitando il proscioglimento definitivo. Gli avvocati sostengono che la gestione dei fondi pubblici al centro dell'inchiesta fosse di competenza del potere esecutivo e non di quello legislativo. All'epoca dei fatti indagati, infatti, Hernández ricopriva la carica di presidente del Congresso Nazionale e non era ancora alla guida del Paese. L'attesa risoluzione stabilirà se il caso proseguirà il suo iter all'interno del sistema giudiziario honduregno o se verrà definitivamente chiuso.
E.Krawczyk--GL